Storia dell'A.N.I.P.I.
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L'A.N.I.P.I, Associazione nazionale italiana patologie ipofisarie è nata nel 1996, per assistere i pazienti affetti da problemi ipofisari, raccogliendo l'eredità e l'esperienza decennale dell' A.N.I.D.l. che fino ad allora si era occupata di una sola di queste patologie: il diabete insipido. L'A.N.I.P.I è attualmente presieduta dalla prof.ssa Luigia Lasio e dispone di sedi locali in gran parte delle regioni italiane.
Il professor Giovanni Faglia - direttore della Cattedra di Endocrinologia al Policlinico di Milano e Presidente della Società italiana di Endocrinologia - è stato il principale artefice di questa trasformazione.
L'associazionismo,
rappresenta senza dubbio un'importante forza propulsiva non solo per sviluppare la
solidarietà e l'informazione tra i pazienti e per difendere i loro diritti, ma anche per
stimolare la ricerca e la collaborazione tra gli studiosi. La conferma di ciò è venuta
proprio dal lavoro portato avanti dall'A.N.I.D.l. (associazione nazionale dei pazienti con
diabete insipido) fino al 1996.
All'inizio degli anni '80, il "diabete insipido" era una patologia relativamente poco conosciuta. I suoi sintomi così drammatici, come la sete intensissima accompagnata da una diuresi molto abbondante, che può talvolta raggiungere i 25 litri al giorno, non venivano riconosciuti e il malato si trovava solo e affidato a se stesso.
L'azione di Ginevio Marcon, che dal diabete insipido scoprì di essere affetto, portò, grazie all'appoggio del prof. Franco Mantero e della sua équipe di internisti e endocrinologi dell'istituto di Semeiotica dell'Università di Padova, alla nascita dell'A.N.I.D.I.
In dieci anni si è
potuto fare molto, sensibilizzando l'opinione pubblica ed insegnando ai malati a convivere
con la malattia. Ma il più importante risultato concreto, ottenuto nel 1984, grazie alle
pressioni dell'associazione è senza dubbio il riconoscimento della qualifica di farmaco
salvavita ai derivati sintetici dell'ormone antidiuretico - efficace rimedio, ora
disponibile in forma di spray - che in precedenza veniva distribuito solo dietro pagamento
di un ticket poi eliminato.
L'esperienza fin qui maturata potrà ora
servire a toccare altri importanti traguardi, ad aiutare la ricerca, a capire di più le
tante malattie causate dal cattivo funzionamento dell'ipofisi, ad aiutare i malati e i
loro familiari. Con questi obiettivi nasce ora l'A.N.I.P.l. (Associazione nazionale
italiana malattie ipofisarie). Il suo comitato scientifico è composto dai professori B.
Ambrosi di Milano, G. Lombardi Napoli e F. Mantero di Ancona.